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La dimora del Collezionista - Villa delle Azalee a Firenze - IV - IV

Lotto N. 890

Antonellus de Turturichi

Monumentale mortaio in bronzo, 1484

Scuola siciliana della fine del XV secolo
riccamente ornato a rilievo sul corpo con cariatidi stilizzate a testa di putto che scandiscono altrettanti racemi vegetali terminanti con un giglio di Francia, due anse zoomorfe stilizzate, recante sull'orlo l'iscrizione a tutto tondo "Magister Antonellus de Turturichi me fecit IHS MCCCCLXXXIIII"
h cm 35, diam cm 47
Provenienza: Sotheby's London, Asta 10 dicembre 1987, lotto 27

Un esemplare realizzato da Antonellus de Turturichi nel 1481 faceva parte del corredo della Farmacia dell'Abbazia palermitana di San Martino delle Scale. A seguito della soppressione degli ordini religiosi con regio decreto del 1866, l'ingente patrimonio, tra cui il nostro mortaio, fu trasferito presso il Regio Museo Nazionale di Palermo dove dovrebbe ancora essere conservato.
Cfr. F. Cusimano, Infirmorum cura ante omnia et super omnia adhibenda est. Le vicende della Farmacia dell’Abbazia di San Martino delle Scale. In «Mediaeval Sophia». Studi e ricerche sui saperi medievali. E-Review dell’Officina di Studi Medievali: 3 (gennaio-giugno 2008), pp. 5-24

A Tortorici, paese in provincia di Messina, fin dal XIV secolo erano attivi numerosi "magister campanarum" che hanno forgiato le campane per quasi tutte le chiese della Sicilila e della Calabria. La loro attività comprendeva anche la fusione di mortai e cannoni

Bibliografia: Ferrigno G.B, L'arte di fondere le campane in Sicilia. in ASS: 1930, pagg. 259/280.
Franchina S, Campane e campanari di Tortorici, secc. XIII-XX. Patti: 1999
€ 5.000,00 / 6.000,00
Stima