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Arte moderna e contemporanea / Una raccolta di Pittura dell'Ottocento / Arredi di Design - I

Lotto N. 628

Giò Ponti
(1891 - 1979)

Itinerario sentimentale milanese Anni Venti

(1891-1979)
matita e pastello su carta, reca alcune pieghe e alcuni difetti ai margini
cm 67x81,5
Provenienza: Collezione privata, Firenze; Collezione Ugo Ojetti
Nel disegno sono rappresentati i componenti del Labirinto, ideato già alla metà degli Anni 20 ma ufficializzato alla Biennale di Monza del 1927 con l’intento di «fornire a prezzi modesti mobili di forme semplici, ma di ottimo gusto e studiati nei particolari, sì da riuscire dotati di tutte le più moderne qualità pratiche e di perfetta esecuzione». In basso, al centro del labirinto, è raffigurato Tomaso Buzzi. Progettista di chiara fama, fu uno degli architetti preferiti della più esclusiva borghesia milanese. A destra si trova l’architetto Michele Marelli, ritratto mentre sta salendo su per il tetto del duomo di Milano. In alto Paolo Venini, avvocato milanese e fondatore dell’omonima vetreria, raffigurato insieme alla moglie Ginette Gignous in una sala ornata da grandi lampadari. Al centro in alto si trova l’autoritratto di Ponti insieme alla moglie Giulia Vimercati, appartenente ad una nota ed influente famiglia milanese e sposata nel 1921. A sinistra è Emilio Lancia con la moglie Angela Lina Riccardi; entrambi amavano molto la natura, le piante e gli animali e forse per questa ragione sono raffigurati in un parco. Pietro Chiesa con la moglie Carola sono invece ritratti a Porta Ticinese probabilmente perché la famiglia era originaria del Ticino. Al centro della rappresentazione la mappa di Milano con le collocazioni dei suddetti: ognuno dei protagonisti ha una stella di diverso colore corrispondente ad un luogo della città.
€ 3.000,00 / 4.000,00
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